commento 5 settembre 2018

Tanti i motivi interessanti del convegno che si è disputato giovedì pomeriggio all’ippodromo del Garigliano. In primo luogo un “centrale” riservato a cavalli di categoria CD nel quale si è rivisto forse uno dei migliori Skyline Dany di sempre.

Il portacolori della scuderia Esposito, noto per le sue intemperanze caratteriali, è stato ripresentato in perfetto ordine anche mentale, sia pure con tutte le cautele del caso adoperate sia in sgambatura che prima della corsa dal team Bevilacqua-Squeglia. E’ partito velocemente dal numero al largo di tutti e in breve è andato a chiedere strada a Tornado Rl con un eloquente 27.1 di primo quarto. Poi però si è fatto graduare, cosa abbastanza inusuale, tant’è che il secondo quarto di gara è stato percorso in un tranquillo 30.1. Nuova accelerazione di fronte in 28.5 e arrivo, se si vuole proprio andare a cercare il pelo nell’uovo un po’ lento negli ultimi 100 metri quando però il successo sembrava già in cassaforte. Ciò però fa si che venga rimarcato anche il buon finale di Re Robintor giunto secondo con un buon recupero.

CONFERMA TIFFANY
Una delle poche conferme della giornata è venuta proprio dall’altro appuntamento di rilievo, la TQQ dove Tiffany Pride ha ripetuto, forse anche migliorando la bella prestazione fornita pochi giorni addietro nel tornei dei “puri” vincendo in bello stile, ma anche con un pizzico di fortuna che non guasta mai. La mano della “dea bendata” si traduce nella rottura, a pochi metri dal palo e a corsa vinta di San Pio Gm che era stato leader per tutta la corsa e che ha lasciato così campo libero alla “made in Cervone’s stable” che si è difesa dal serrate di un ottimo Sirio di No. Temibile Ok e Rising New Star hanno completato il quintetto assieme a quel Palomar Lb che è stato l’unico dei penalizzati a correre da protagonista e comunque ad inserirsi in una combinazione quinté che, peraltro, non ha trovato vincitori.

LA PRIMA DI A. DI NARDO
Non è un refuso: la vittoria di Ad Maiora Gar nella prova riservata alle femmine debuttanti è stata la prima di un soggetto vestito con i colori da proprietario del giovane driver di San Giorgio a Cremano. Una cavalla interessante questa figlia di Royalty For Life che forse aveva addirittura impressionato di più in qualifica, ma che all’atto pratico si è dimostrata seria e maneggevole. Antonio di Nardo è partito prudente e l’ha portata gradualmente in avanti per conquistare il comando delle operazioni dopo 500 metri e da li passo abbastanza costante fin sul palo dove è stata avvicinata da una buona Alpha Fas (F. Tufano) che ha corso complessivamente molto bene impegnata costantemente all’esterno. In questo forse non c’è stato il passo ina vanti della targata Garigliano che però era al rientro dopo due mesi dalla prova di qualifica e quindi suscettibile di ulteriore miglioramento.

ZUFOLO A TUTTE LE QUOTE
Prestazione sopra le righe del rientrante Zufolo Grif, un figlio di Varenne e Gasping Ferm al rientro con training e guida di Saverio Gallo e giocato praticamente a tutte le quote, dal 30 contro uno fino alla pari, sin dalla mattinata, sulla scorta di un discreto lavoro effettuato giorni addietro ad Agnano. Lavoro che è stato di gran lunga superato dalla prestazione che lo ha visto schizzare al comando sin dalle primissime battute con un km a poco più di 1.10 di media e una chiusa ancora sufficiente che lo ha portato a vincere ancora con margine rassicurante a media di 1.12.5. Cavallo comunque già stimato nei mesi addietro che può non essere considerato una sorpresa in assoluto anche se ovviamente il miglioramento messo in atto è notevole. Secondo Zodiaco Dorial che conferma la sua sfortuna: corre spesso bene, ma ne trova sempre uno in grande giornata, o magari, come all’ultima prima di giovedì scorso, incappa in episodi sfortunati, ma se la condizione è questa la vittoria arriverà presto.

MAISTO ANCORA A 21 CONTRO UNO
Da segnalare ancora in apertura la vittoria di Venus Canf nella prova riservata ai GD con un preciso Fabio Esposito e l’errore in zona proibita di Vortice Rl e poi due successi ad alta quota uno con Saffo In Ronco, guidata da Giuseppe Immobile, non nuovo a certi colpi e l’altro di Rullo del Nord con un bello slalom in retta di arrivo e un Peppe Maisto che sembra… averci preso gusto a colpire da outsider.

Luigi Migliaccio
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Luigi Migliaccio, giornalista ippico, nato a Roma il 16/07/1960. Scrive di Ippica dal 1985, Editorialista Trotto & Turf, collaboratore de "La Gazzetta dello Sport" e Conduttore di Unire Tv, per la quale è stato inviato in occasione di diverse edizioni di Amerique, Elitlopp e Lotteria.