
Grande successo di pubblico e bello spettacolo in pista nella notte delle stelle. Rispettati molti dei pronostici della vigilia con le vittorie annunciate di Funny Gio nel Campionato femminile delle 4 anni e di East Asia nel Palio dei Comuni Memorial Antonio D’Angelo, mentre nel Campionato femminile delle 3 anni c’è stato il successo a sorpresa, ma non troppo, di Goldie Home.Andando con ordine le prime a scendere in pista sono state le 4 anni. Funny Gio, che lo scorso anno aveva vinto la prova relativa, ha dominato il campo. La portacolori della scuderia Comiantale ha regalato ad Alessandro Gocciadoro il quarto successo consecutivo in una maniera forse ancora più facile di quanto non abbiano detto le immagini. Certo: c’è voluto un ultimo quarto di gara in poco più di 27 secondi per respingere l’estremo tentativo della compagna di paddock (entrambe allevate dalla scuderia Bivans) e di allenamento Fantastic Gio (con Andrea Farolfi in sediolo), ma alla fine sul traguardo c’è quella mezza lunghezza comoda che testimonia ancora una volta la sua superiorità. Tatticamente la corsa si è messa sui binari giusti sin dallo stacco della macchina con Fantastic Gio abile a respingere in partenza una comunque positiva Fantastica Doda (finita comunque buona terza) e poi pronta a cedere la leadership alla più titolata avversaria. Una volta al comando Alessandro Gocciadoro ha badato al sodo e ha gestito i parziali. Accelerando solamente nell’ultimo quarto di gara proprio per concedere all’avversaria la possibilità di difendere la propria posizione e tentare l’ultimo vano assalto. La media di 1.13.3 al km, non velocissima è figlia proprio di una parte di gara intermedia condotta in totale controllo dalla vincitrice.
Subito dopo è toccato alle lettere “G”, le femmine di tre anni, e qui si è registrata la bella doppietta da allenatore e da allevatore di Holger Ehlert e di sua moglie Anne con il successo di Goldie Home e il secondo posto di Geiles Leben Home. Goldie Home ha vinto anche grazie a una magistrale interpretazione di Antonio Di Nardo (terzo successo personale in questa corsa dopo quelli di Smeralda Jet (2014) e Zanzara Fas (2018). Il driver campano ha infatti azzeccato alla perfezione tutte le mosse, prima essendo il più lesto a ritrarsi alla corda in una partenza comunque combattuta, poi ai 400 finali cogliendo l’attimo per filtrare alla corda sullo spostamento di Genny Lj che poi è leggermente calata sull’ultima curva consentendogli di uscire all’esterno e sferrare l’attacco decisivo. Quel pizzico di fortuna che aiuta gli audaci gli ha consentito di trovare il varco giusto e al resto ci ha pensato la figlia di Muscle Massive con un’ultima frazione molto incisiva che gli ha consentito di guadagnare vantaggio importante, mentre dal fondo del gruppo emergeva con uno spunto ficcante, ma, purtroppo per lei, portato da troppo distante Geiles Leben Home che dalla penultima posizione riusciva ad avvicinare la vincitrice piazzandosi al posto d’onore. Al terzo posto a sorpresa, ma meritatamente, giungeva Galassia Gielle. Quarta Gloria Italia che aveva a sua volta demolito la battistrada Ginger Wise L, arresasi forse un po’ troppo presto. 1.13.5 la media al km della vincitrice.
In precedenza c’erano state le due batterie del Palio dei Comuni con le vittorie da favorite di East Asia e Dali Prav che si sono ritrovate vis a vis in finale con Enki Brown Effe a fare da terzo incomodo. Ne è venuta fuori una corsa spettacolare, con Enki Brown Effe che in partenza è andata via assieme alla macchina, East Asia ha anticipato Diva Indal mentre Dali Prav si è sistemata in terza posizione. Le tre hanno viaggiato nell’ordine fino alla fine dell’ultima curva e all’ingresso in retta di arrivo dove si sono disposte a ventaglio. La più incisiva era senza dubbio Dali Prav che guadagnava molto ma si doveva fermare a un muso da East Asia che chiudeva a media di 1.11.3, doppiando così, davanti agli occhi del suo proprietario Jean Pierre Barjon, la vittoria dello scorso anno nel Campionato femminile delle 4 anni a conferma della sua tradizione favorevole sul tracciato pontino e dando la vittoria del Palio al Comune di Cassino. Erano i quattro nipoti del Cavalier Antonio D’Angelo, Antonio, Leonardo, Margherita e Benedetta (mancava Alessandro in vacanza) a premiare nel winner circle i vincitori a conclusione di una serata di festa e dai risvolti sia tecnici che di affluenza di pubblico notevoli.

























