
Il Criterium Pontino è un tradizionale appuntamento riservato ai due anni, nel cui albo d’oro si trovano nomi che lo rendono straordinario, dai derby winner Fairbank Gi e Sugar Rey, a campioni come Vernissage Grif, Vincent Sm e Bristol Cr.
Nel 2025 sono due i criteria (per maschi e femmine) in programma nel convegno di chiusura, giovedì 4 settembre.
Tra i maschi l’ha risolta in partenza In Caelo Art, figlio di Bird Parker e Vanity Starlight, di proprietà dell’amazzone Elena Villani e allenato dal papà Vincenzo. In sulky Antonio Simioli, che l’ha impostata fin dall’avvio riuscendo a sfilare su quello che era l’avversario dichiarato, Incanto Three. Una volta al comando, Simioli ha imposto un ritmo abbastanza cadenzato e negli ultimi 300 metri ha saputo replicare al meglio agli attacchi dell’avversario, chiudendo a media di 1.14.8, che costituisce la miglior velocità realizzata sinora sulle piste italiane da un esponente della generazione 2023. Due successi su due uscite per il prodotto dell’allevamento di Cesare Bighignoli.


Anche tra le femmine quello che era il match tecnicamente più atteso si è verificato in pista, ma con uno svolgimento diverso. Ida Col, complice anche qualche incertezza delle avversarie, prima tra tutte la credibile Infanta Grif, è sfilata al comando. Umberto Di Vincenzo ha provato a gestire nella parte intermedia della gara, trascinandosi però sempre come un’ombra Illinois Grif, che a metà dell’ultima curva ha sferrato il proprio attacco decisivo passando abbastanza agevolmente in retta di arrivo e chiudendo con una media di 1.15.4. Primo successo dopo due secondi posti per la figlia di Zidane Grif, guidata da Filippo Gallo per il training di Saverio Gallo e i colori del sig. Antonio Prisco.


