
Convegno sicuramente interessante quello del lunedì all’ippodromo di SS. Cosma e Damiano. Purtroppo nel centrale è mancato il duello che tutti si attendevano tra Ironside Bi e In Excelsis Art.
L’allievo di Elena Villani, infatti, durante le false partenze evidenziava problemi di andatura tanto da costringere il proprio team a ritirarlo proprio nell’imminenza della partenza anche per rispetto degli scommettitori che ne avevano appoggiato la chance. Una volta mancato l’avversario, Dario Cuozzo in sediolo a In Excelsis Art non aveva grandi problemi a portare a casa il successo. Il figlio di Southwind Frank dopo una partenza relativamente tranquilla, ai 300 metri andava a chiedere ed ottenere strada a Itaca Wise L che era stata a sua volta la più veloce allo stacco e a quel punto non aveva soverchi problemi a controllare ritmo e parziali per poi staccare tranquillamente in retta di arrivo lasciando agli altri la lotta per le piazze, che alla fine premiava Imolag Stecca con Giuseppe Franco davanti alla stessa Itaca Wise L. 1.15.4 a media al km del vincitore che prosegue con un ruolino di marcia davvero interessante visto che con questa è giunto alla quarta vittoria in quindici corse disputate, cui fanno da corollario nove piazzamenti a premio.
In precedenza l’altro Cuozzo, Luigi, si era affermato in maniera davvero netta con Frederic LL, autore di prestazione davvero maiuscola visto che il sauro da Every Time Bourbon si è prodotto in una partenza veloce che gli ha consentito di scivolare agevolmente al comando dal numero sei dietro l’autostart. Poi ha replicato all’attacco piuttosto violento di Billionaire Face e al paletto degli ultimi 400 metri si è prodotto in un ulteriore accelerazione che gli ha consentito di lasciare a distanza nettissima gli avversari per chiudere alla lusinghiera media di 1.14.4 sul doppio km. Buono lo spunto finale del bisbetico, ma potente Faron d’Or che valeva la seconda posizione sull’appoggiato Fiero che ha pagato anche uno svolgimento di corsa tutt’altro che semplice.
L’altra prova di qualità della giornata, la categoria D per gli anziani, anche questa sul doppio km, ha lasciato registrare il dominio assoluto degli allievi del team Di Maro/Squeglia: Bristol Cr e Zefiro D’Ete. I loro interpreti sono stati capaci di monopolizzare la gara anche sul piano tattico lasciando davvero poco scampo agli avversari. In testa allo stacco Zefiro D’Ete in grado di respingere il tentativo di Emy Dorial; poi dopo 500 metri di corsa si è presentato il compagno di allenamento Bristol Cr che ha logicamente ottenuto via libera. I due a quel punto hanno gestito il ritmo rimandando ogni contesa agli ultimi 300 metri quando Zefiro ha spostato dalla schiena del leader affiancandolo a metà della curva conclusiva. I due hanno dato vita a un bel testa a testa che sul traguardo ha comunque premiato Crescenzo Maione con Bristol Cr a media di 1.13. secco con un ultimo km percorso in poco più di 1.11.0.
Anche Maione è stato protagonista di una “doppietta” nel corso della serata. In precedenza, infatti, alla terza corsa aveva condotto al successo Goldust con una tattica abbastanza simile: partenza “a mezza botta” per poi andare a rilevare il comando da Global Sunrise Lf dopo circa 400 metri di corsa e gestire i parziali con la fuga decisiva messa in atto ai 700 conclusivi. Geisha Stecca con Antonio Simioli, seguendone le orme lungo la corda, conquistava il secondo posto, mentre al terzo finiva Global Sunrise Lf.
Dal canto suo Antonio Simioli era puntuale nel portare al traguardo quelli che assieme a Excelsis Art erano stati i favoriti più “caldi” del convegno. Alla seconda corsa, infatti vittoria agevole di Not in Kansas, un figlio dell’americano Green Manalishi allevato in Svezia e di proprietà della scuderia Chelsea per il training di Marco De Vivo, che, dopo un po’ di bagarre nella fase iniziale, rilevava il comando prima del paletto dei 400 metri e a quel punto faceva di fatto corsa a se chiudendo con ampissimo margine di vantaggio sul resto della truppa. All’ultima poi altra grande manifestazione di superiorità per Elfo Breed cui era sufficiente lo spunto degli ultimi 300 metri dalla seconda pariglia per avere ragione nettamente degli avversari in 1.12.6 al km e conquistare la terza vittoria a seguire, la quarta nelle ultime sei corse disputate a conferma di una condizione davvero ottimale per il figlio di Napoleon Bar.
Rimangono da segnalare il successo di spunto di Garconne Treb con Sabato Di Vincenzo in sulky e quello di un ottimo Dakota Ek, guidato da Stefano Marsili per il training di Gennaro Riccio, nella prova di apertura riservata ai gentlemen laziali.
