
Degno inizio di una settimana che culminerà con la serata del Freccia d’Europa e del Gran Premio dell’Unione Europea, il martedì dell’ippodromo di SS. Cosma e Damiano ha proposto una serie di corse davvero interessanti e valide anche dal punto di vista tecnico.
Il “centrale” era riservato ai soggetti di tre anni come corsa di programmazione al Gran Premio Città di Napoli la cui programmazione è stata confermata proprio in giornata all’ippodromo del Garigliano per domenica 5 luglio. Otto in pista e bel successo di In Caelo Art che nell’occasione ha anche limato il proprio limite personale sul doppio km portandolo a una media di 1.13.3. Percorso di testa per il portacolori di Elena Villani con alla guida Alessandro Gocciadoro che è andato a rilevare il comando delle operazioni dopo circa 200 metri approfittando dell’errore del primo battistrada Iren Sm e del via libera offerto da Inoxmar. Primo giro in controllo in circa 1.16.5 e poi ultimi 1000 metri in grande accelerazione in circa 1.11.5. Buon secondo Ioann Ferm che si è sciroppato gran parte del percorso all’esterno e nel finale è riuscito ancora a precedere Incanto Three.
A seguire si è disputato il Premio Faggio, un miglio per ottimi velocisti che ha visto premiata la tattica attendista di Marcello Vecchione in sediolo a Enzofabio Jet per il training di Antonio Simioli. Il figlio di Wishing Stone è partito con pridenza e si è messo di fatto in fondo al plotoncino dei concorrenti mentre davanti Eolieper tirava via a buona andatura. In retta di arrivo sul comprensibile calo della battistrada e sulla rottura di Francesco Jet, è emerso Zefiro d’Ete che era sembrato trovare il tempo giusto, ma all’interno vicino alla corda si è creata una vera e propria autostrada nella quale Marcello Vecchione ha abilmente lanciato Enzofabio Jet che fino a quel momento aveva speso davvero poco e ha potuto far valere la freschezza del suo spunto concludendo, tra l’altro, al nuovo limite personale di 1.11.0.
Trasferta comunque assai positiva quella di Alessandro Gocciadoro. Oltre a quello con In Caelo Art, il professionista emiliano ha conquistato infatti altri due successi. Il primo è arrivato alla quinta corsa, quella riservata ai tre anni con resa di metri, grazie a Italian Ferm che ha girato bene in partenza, si è ritrovato subito al comando, anche per l’errore di Irgento Ral, e ha paticamente fatto corsa a se chiudendo con ampio margine di vantaggio nei confronti di Isabel Grif. Anche per il figlio di Greenshoe limite personale migliorato a conferma di una pista in condizioni davvero ottimali. Copione simile nella prova di chiusura con Deledda, altra figlia di Bird Parker vincitrice in serata, che ha conquistato il comando dopo 300 metri e ha chiuso vincendo da lontano, neanche a dirlo, anche lei con il nuovo record personale (1.11.4).
E’ andata invece male al driver di Noceto alla quarta corsa con l’appoggiato Epidius Face in errore sulla prima curva per un disturbo da parte di Gellio San (appiedato per 5 giornate Ferdinando Minopoli) che provava la corsa di testa, ma veniva risucchiato dagli avversari a inizio dirittura e vittoria che andava a Guaio con Giuseppe Trinchillo che beneficiava anche dell’errore in zona proibita di Lacoste.
Da segnalare ancora i successi nelle prime prove della serata di Ibis Fas con Ciro Ciccarelli tra i gentlemen; Galaway (Giorgio D’Alessandro Jr.) che di spunto bissava la recente affermazione della scorsa settimana a quota più che rilevante, e Climber con Crescenzo Maione.
