
L’ultima riunione del mese di luglio all’ippodromo di SS. Cosma e Damiano ha celebrato i grandi drivers del passato del trotto italiano ciascuno con il suo “soprannome” dettato dalla fantasia popolare e quindi la prova di maggior spicco della giornata, la TQQ ha preso il nome, appunto, di Premio Grandi Fruste.
Diciassette quattro anni in pista con un favorito, Golden Gar, offerto addirittura sotto la pari, valutazione che in qualche modo era sembrata anche un filo esagerata, ma che, a corsa vista è apparsa tutto sommato congrua. E’ successo infatti che il figlio di Varenne e Robinia, interpretato e allenato da Antonio Simioli, ha vinto veramente di forza e come ha voluto una corsa che pure nelle prime fasi era apparsa abbastanza equilibrata e movimentata. Nonostante l’ultimo numero di partenza, in terza fila, Golden Gar ha dapprima recuperato gradualmente posizioni giungendo al passaggio al chilometro in quinta pariglia per poi scattare ai 600 finali in terza e quarta corsia esterna per presentarsi al comando già all’imbocco della piegata conclusiva. Da li in poi è stata una passerella per il portacolori di Nicola Simeoli che ha visto aumentare progressivamente il proprio vantaggio fin sul palo di arrivo dove è transitato con almeno una trentina di metri di margine nei confronti del secondo, Gaston Grif che ha preceduto nell’ordine Giador Jet, Giglio degli Dei e Gringoss per una – combinazione vincente formata dai numeri 17 – 1 – 15 – 13 – 9 che ha prodotto una quota Tris di oltre 1500 euro, ma che non ha riscontrato vincitori per quel che concerne le scommesse Quarté e Quinté. 1.12.5 al km il notevole ragguaglio cronometrico del sauro allevato proprio sui prati del Garigliano.
Golden Gar, quindi, ma anche Antonio Simioli eroi di giornata. Il driver campano nella serata ha infatti messo a segno un bel Tris di successi consecutivi. Alla quarta corsa aveva infatti portato al successo All Mail che già dalla partenza con i nastri era riuscito a conquistare il comando della corsa mantenendolo per tutti i 2.100 metri del percorso, resistendo al ritorno del penalizzato Fascino Luis autore di prova comunque interessante così come Caesar Jet giunto quarto dopo percorso comunque molto oneroso e da seguire probabilmente nelle prossime uscite.
Alla quinta, poi, altra vittoria con Eamanoamano. Altro percorso di testa per il figlio di Vivid Wise As, allenato da Antonio Chiaro che ha tenuto a bada lungo il percorso i tentativo soprattutto di Furbetto Jet imprimendo alla gara un ritmo sostenuto, tradotto in una media finale di 1.12.9 al km. Bene Dunga al secondo posto davanti a Darione Jepson e allo stesso Furbetto Jet.
L’altra prova di qualità della serata era quella che concludeva il convegno. Premio “Il Professore”, ricordando William Casoli, un doppio chilometro per buoni tre anni vissuto sul lungo duello tra l’importata svedese Rosa di Quattro e Iren Sm. I due si sono dati battaglia già in partenza per circa 300 metri alla fine dei quali Mario Minopoli Jr su Rosa di Quattro è riuscito a rientrare all’avversaria che poi ha riproposto il suo attacco ai 300 conclusivi agendo in anticipo su Inoxmar che veniva dalla terza posizione e ingaggiando un appassionante testa a testa per tutta la retta di arrivo che alla fine ha comunque premiato Rosa di Quattro, vista sicuramente in grande progresso rispetto al recente debutto sulle piste italiane.
Nella prova di apertura del convegno vittoria da netto favorito per Lincoln Jet e Ferdinando Minopoli. Subito in testa il figlio di Calgary Gams allenato da Michele Di Francia ha poi percorso almeno 1400 metri ad andatura estremamente moderata per poi accelerare nel finale e rendere vana la rincorsa di Lancillottto Cas al quale è andato comunque un onorevole secondo posto.
Nell’affollata prova per tre anni della seconda corsa, successo per Itaca Group con Raffaele Forino, mentre la prova riservata ai gentlemen ha visto primeggiare Fiocconero e Ciro Ciccarelli in percorso di testa chiuso a media di 1.15.9.
