commento 12 luglio 2018

Un giovedì dai buoni motivi tecnici quello del trotto al Garigliano. Il clou era rappresentato dal premio lavoro e Giustizia, una prova sul miglio per anziani di categoria BC nella quale è emerso abbastanza a sorpresa Tornado del Pino con Vincenzo D’Alessandro Jr. Il portacolori della scuderia Indal agli ordini di massimo Di Muro negli ultimi tempi è considerevolmente migliorato e anche in questa circostanza ha sfoderato una prestazione sopra le righe. “Con la nuova imboccatura adottata da Massimo – ha detto il suo driver nel dopo corsa – è diventato molto più gestibile in partenza e questo fa si che poi anche durante il percorso conservi una certa freschezza. Lui ha bisogno di corse tirate e questa gli è venuta sicuramente nel modo migliore per cui una volta creatosi lo spazio per lanciare lo spunto il cavallo ha risposto davvero alla grande.” In effetti andatura sollecita quella imposta dal leader Truman Luis con frazioni tutte abbondantemente al di sotto del 30 tant’è che la media complessiva si è attesta su un lusinghiero 1.12.7.

PERCHE SI

Un’altra bella sorpresa è venuta nella prova valida per la TQQ ad opera di Perché Si Jet reduce da una stagione francese con luci e ombre, il figlio di Pine Chip è tornato in Campania agli ordini di Mattia Orlando che lo aveva proposto in pista pochi giorni addietro per una prova di assaggio. Corsa che gli è sicuramente servita per affinare la condizione apparsa più che interessante nella circostanza visto che ha girato costantemente al largo e si è reso protagonista di una buona vittoria con vittoria abbastanza netta grazie anche 800 metri finali percorsi in 58.7 che gli hanno consentito di tenere a bada i tentativi di rimonta di tessitore jet lanciato all’inseguimento da Pietro Gubellini e comunque molto appoggiato al gioco dei piazzati.

GUBELLINI DUE SECONDI, ZAR KRONOS KO

E’ mancato l’acuto alla giornata di Pietro Gubellini che oltre a quello con Tessitore, ha ottenuto un altro secondo posto con Vincent Zs che non è riuscito nell’impresa di andare a riprendere fino in fondo un Viller che continua a sfoderare prestazioni davvero interessati. Anche questa volta Gennaro Amitrano ha interpretato il figlio di Fairbank Gi alla stregua di un passista veloce, andando al comando e imponendo parziali severi soprattutto per gli ultimi 800 metri (28.2 e 28.7 i paletti) che non hanno consentito a Vincent di avvicinarsi a più di un incollatura. La prestazione dell’allievo di massimo Finetti va comunque ritenuta complessivamente positiva. Diverso il discorso per l’attesissimo Zar Kronos (1.25 la sua quota) che Gubellini lanciava dopo circa 600 metri all’inseguimento del battistrada Zizan nonostante il 43.8 iniziale. Sull’ultima curva però Zar Kronos aveva un arresto improvviso e si estrometteva dalla corsa, mentre Zeria di Casei con Giorgio D’Alessandro Jr di spunto aveva la meglio su Zizan. Nel dopo corsa visita per il figlio di Love You: “Ha iniziato a respirare male e a sbandare – ha detto Pietro Gubellini – chiaro sintomo di un cavallo che disloca. Bronchi un po’ infiammati con parecchio catarro e qui sta probabilmente l’origine del problema. Peccato perché si tratta di un cavallo potenzialmente molto forte, ma un po’ delicato.”

ZOLDER AS SALVA LA PUNTA

E’ stata una giornata non proprio favorevole per la punta. Tra i favoriti appoggiati il solo Zolder As ha tenuto fede al pronostico, tra l’altro in maniera assolutamente agevole che ha giustificato appieno la quota di 2/5 presente sul campo e resa addirittura vantaggiosa quella di 1.71 con la quale ha chiuso al tot. Antonio Di Nardo non ha avuto alcun problema nell’amministrare la gara. Passato al copmando dopo 1000 metri una volta esauritasi la spinta di Zack Op ha progressivamente aumentato il proprio vantaggio concludendo con ampio margine su Zanghi.

In apertura di convegno tra i GD era stata appoggiata la scuderia Seduttrice/Terra Ok, ma anche Utopia Grif riscuoteva qualche buon consenso e Alfredo Sorrentino non tradiva le attese portando subito al comando la figlia di Me Vic per poi gestire la parte finale in maniera agevole. Corsa all’arrembaggio e per certi versi molto spettacolare, invece l’ultima riservata agli allievi dove ad avere la meglio era Carlo Maria palo in sediolo a Ryu della Luna, veloce in partenza, abile poi a cogliere un varco interno su Top Glamour Par che costava l’appiedamento a Luigi Cimmino, mentre sbagliava sull’ultima curva Universal Prayer, da seguire,s e in categoria analoga nella prossima.

Informazioni su Luigi Migliaccio 96 articoli
Luigi Migliaccio, giornalista ippico, nato a Roma il 16/07/1960. Scrive di Ippica dal 1985, Editorialista Trotto & Turf, collaboratore de "La Gazzetta dello Sport" e Conduttore di Unire Tv, per la quale è stato inviato in occasione di diverse edizioni di Amerique, Elitlopp e Lotteria.