12 luglio 2016 – il commento

ANTONIO DI NARDO, POKER “SENZA PENSIER”
C’erano due cavalli nettamente giocati fin dalle prime ore del pomeriggio per la riunione all’ippodromo del Garigliano: Una Noche By Nando e Pacific Allmar. Chi si è “accontentato” di queste due puntate ha chiuso sicuramente la serata nel migliore dei modi e soprattutto, tanto per usare una frase che a Napoli e dintorni va molto di moda, “senza pensier”. Entrambi hanno infatti assolto al proprio compito nella maniera più facile possibile senza mai dare l’impressione di poter perdere. La femmina da Brodway Hall, passata da poco agli ordini del team Perfetto – Squeglia, malgrado una condizione definita “non ancora ottimale” dal proprio team ha dominato la prova per le discrete tre anni, partendo in maniera estremamente prudente e passando in testa al paletto dei 600 per poi mettere assieme una “chiusa” da 57” netti per gli ultimi 800 metri che non ha ammesso alcuna replica. Seconda a distanza una progredita Unica Grifda rivedere in un contesto più agevole.

Nel “centrale” invece Pacific Allmar ha sfruttato al meglio la posizione inziale che lo vedeva al primo nastro in compagnia di un solo altro con corrente (Spitfire Gar) e si è insediato subito al comando. A quel punto gara tattica di Antonio Di Nardo con 800 metri da 1.20 al km, una leggera accelerazione prima dei 1000 metri conclusivi sparati da meno di 1.14 che ovviamente hanno lasciato un po’ tutto com’era tant’è che nel finale Spitfire Gar conservava comunque la seconda posizione difendendosi da Rally Regal ul cui percorso interveniva la giuria per verificare un eventuale contatto nella fase iniziale con Polluce Caf che comunque non veniva riscpontrato tant’è che l’ordine di arrivo sultraguardo veniva confermato.

ULISSE E TOTAL GAMS GLI ALTRI DUE ASSI
Gli altri due successi del suo poker Antonio Di Nardo li otteneva prima grazie a Total Gams ancora una volta estremamente concreto nella fase conclusiva e in gradi produrre uno spunto ficcante che gli consentiva di beffare per linee interne Tang, rientrato comunque molto bene, a media tutt’altro che trascurabile di 1.12.9, miglior ragguaglio della serata e nuovo limite personale del figlio di Andover Hall.
Poi ancora con Ulisse Many che sfruttava la debacle dei più attesi Un Besito – soggetto molto caratteriale, come definito da Gaspare Lo Verde – e di Urceus Mdm che tamponava mentre era nelle retrovie, e veniva a cogliere un buon successo grazie anche a un ultimo quarto di gara molto incisivo in 28.4.

SERATA DOLCE-AMARA PER RAF FORINO
Come già detto nulla da fare per Urceus Mdm che nel pomeriggio era stata definita la pedina più interessante della riunione per Raffaele Forino. L’ottimo professionista campano si è però rifatto con il già citato buon secondo posto di Tang e soprattutto con la vittoria di Oliver Ur nella prova valida per la scommessa TQQ.  Il figlio di Uronometro vinceva la sua corsa in due momenti, prima cogliendo un buon lancio e poi non opponendosi all’attacco di una scatenata Piccolarobytor, rientro comunque interessante, che però si esauriva poco prima dell’ultima curva e consentiva così a Oliver Ur di sopravanzarla giocando d’anticipo sugli inseguitori, primo tra tutti Picasso LL che conquistava un ottimo posto d’onore. 1.13.6 il significativo ragguaglio cronometrico frutto anche del ritmo imposto alla corsa nella fase intermedia dall’allieva di Giorgio D’Alessandro Sr.  Ancora quinta nel finale esicuramente da rivedere alla prossima.

LA DELUSIONE DI SLIDE, LA CONFERMA DI UPPER GRIF
Detto del bel successo e della conferma di Tuono Capar (Giov. Borrino) nella prova di apertura riservata ai gentlemen. C’è da dire ancora della clamorosa debacle dell’appoggiatissimo Slide Se Pada, alla seconda corsa, in errore proprio all’inizio della retta di arrivo mentre sembrava non avere alcun problema per aggiudicarsi il successo. Errore già un po’ annunciato verso la fine della piegata e poi ripetuto una trentina di metri dopo. Vittoria quindi a grossa quota (quasi 40 contro uno) per Trilli Grif e Ferdinando Minopoli abile nel tenerela figlia di Zinzan Brooke Tur in scia al battistrada.

In finale di riunione conferma per Upper Grif (A. Esposito) che dopo il secondo posto di qualche giorno addietro coglieva il suo primo successo in carriera confermando di aver finalmente trovato quel minimo dia ffidabilità che gli consente di esprimere i discreti mezzi tecnici di cui è sicuramente in possesso.

Informazioni su Luigi Migliaccio 96 articoli
Luigi Migliaccio, giornalista ippico, nato a Roma il 16/07/1960. Scrive di Ippica dal 1985, Editorialista Trotto & Turf, collaboratore de "La Gazzetta dello Sport" e Conduttore di Unire Tv, per la quale è stato inviato in occasione di diverse edizioni di Amerique, Elitlopp e Lotteria.