commento 2 luglio 2018

L’ippodromo del Garigliano ha tenuto a battesimo la leva del trotto del 2016. In otto al debutto e vittoria che è andata a Anvedi Jet, un figlio di Eldgrado Bi e Frutute Jet che si è imposto di spunto a media di 1.19.1 andando a pizzicare sul palo Atomica Fas con un Ferdinando Minopoli che aveva accarezzato per un attimo l’idea di bissare il titolo di primo vincitore sulla pista della stagione dei due anni conquistato lo scorso anno.

La corsa ha visto sfilare al comando Alessandro Bar sull’errore dell’attesa Alma Pan, mentre Atomica Fas si è proiettata ben presto all’esterno macinando l’avversario e passando all’ingresso in retta di arrivo prima di essere beffato dall’allievo del Dott. Villani. Da segnalare le frazioni in leggero, ma costante aumento di velocità, eccezion fatta per gli ultimi metri.

In precedenza la corsa più interessante della giornata ha visto il successo da favorito, ben sotto la pari, di Zar Kronos con Pietro Gubellini che ha bissato la vittoria di due settimane or sono. Ancora una volta l’allievo di Massimo Finetti, che ha messo a segno una bella accoppiata da trainer, ha vinto costruendo il successo metro dopo metro in costante rimonta sugli avversari capeggiati proprio dall’altro finettiano Zolder As. Un cavallo molto freddo questo Zar Kronos che da’ sempre l’impressione di non impegnarsi a fondo, ma che in realtà sembra un vero mastino che non molla la preda fino a quando non l’ha raggiunta. 1.16.9 il ragguaglio cronometrico.

L’oscar della sfortuna della serata va invece a G.P. Maisto e al suo Zucco Jet. Appoggiato sensibilmente sin dalla mattinata, il figlio di Legendary Lover K si innervosiva oltremodo nel precorsa, complice forse, anche un rinvio di qualche minuto della partenza e così dietro la macchina provocava prima l’annullamento di un avvio e poi in quello buono si rifiutava di allinearsi perdendo almeno una settantina di metri. Ciò nonostante dopo una prima parte di gara tranquilla Peppe Maisto decideva di dare un lavoro impegnativo al suo allievo che nel finale giungeva, grazie anche all’errore di Zampillo Jet quando era ampiamente al comando, a conquistare il terzo posto dietro la positiva Zuma Horse e Zakynthos. Una prestazione che lascia ben sperare per il futuro specie se le bizze caratteriali verranno risolte.

In apertura di convegno successo al comando per Understand e Luigi Cuozzo, appoggiati con vigore soprattutto al gioco dei piazzati, ma capaci di resistere agliavversari tra i quali il più incisivo era St. Johnverynice.

Nell’handicap abbinato all TQQ successo da favorito per Urasi Lux con in sediolo Crescenzio Maione, abile nel cogliere una partenza velocissima e insediarsi al comando in meno di 100 metri. Dal secondo nastro era veloce Onni Lest che coglieva un buon avvio, ma era l’unico dei penalizzati a riuscire ad inserirsi nella combinazione quintè completata da Sir Fks, Uppiter Laksmy e Uto Jet, autore di un buon recupero nella seconda parte della gara.

Tra i Gentlemen la spuntava Vidua Jet (S. Soria) prima abile nel cedere strada a Vasco Mede Sm che però spendeva molto lungo il percorso tyanto da arrivare visibilmente stanco agli ultimi 150 metri di gara. Il figlio di Ganymede si allargava e lasciava spalancata la corsia interna che consentiva a VIdua Jet di produrre al meglio il proprio spunto che risultava vincente.

Infine in chiusura di serata successo da favorito abbastanza agevole di Serpico Treb, in testa sin dalle prime battute e sempre in grado di controllare gli avversari (seconda metà della gara in 58.3) tra cui il più pericoloso rimaneva Sirrodo che doveva però accontentarsi della seconda moneta.

Luigi Migliaccio
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Luigi Migliaccio, giornalista ippico, nato a Roma il 16/07/1960. Scrive di Ippica dal 1985, Editorialista Trotto & Turf, collaboratore de "La Gazzetta dello Sport" e Conduttore di Unire Tv, per la quale è stato inviato in occasione di diverse edizioni di Amerique, Elitlopp e Lotteria.