commento 6 agosto 2018

Quella di lunedì scorso è stata indubbiamente una delle migliori serate stagionali per Pietro Gubellini al Garigliano: tre vittorie e un secondo posto sui cinque ingaggi a disposizione.
E pensare che non è le cose fossero iniziate abbastanza bene. Alla prima corsa, infatti PG era salito in sediolo al dotato, ma ancora immaturo Antartico Jet che si era abbandonato in rottura senza mai essersi inserito pienamente nel vivo della corsa dominata sin dai primi metri da quello che era il netto favorito della vigilia, ovvero Alloro Jet, passato per l’occasioni alle mani di Vincenzo D’Alessandro jr. Il portacolori di casa Villani è anche partito in maniera sollecita e non ha avuto bisogno di imporre alla gara frazioni estremamente sostenute. Il ragguaglio finale di 1.17.9 sul doppio km rimane comunque interessante.

Gubellini si è comunque rifatto subito dopo con Zelig Jet che ha atteso quattrocento metri prima di sfilare su Zimoxe poi ha chiuso in accellerzione costante 28.5 e 28.6 gli ultimi due quarti chiudendo a media di 1.12.4 ed eguagliando così il proprio limite personale, ma dando la netta impressione di poter fare anche meno. AL secondo posto a distanza giungeva Zorro Ido.

A seguire era la volta di Pallonai Leb di far rispettare il pronostico e una classe probabilmente superiore a quella degli avversari in pista. Il figlio di Varenne e Gilly lb era stato giocato anche a 3 abbondanti e chiudeva in realtà al totalizzatore con un ridottissimo 1.79. Partito con prudenza, come imponeva la posizione iniziale,, al passaggio davanti alle tribune muoveva per andare a portarsi a fianco del leader Uconnway con il quale ingaggiava un lungo duello che si risoveva all’ingresso in retta di arrivo. Da segnalare il buon finale di Unfaithful Model che confermava il suo buon momento di forma e veniva a prendersi il secondo posto gratificando quanti le avevano dato fiducia al gioco dei piazzati sin dalla mattinata.

La terza “perla” della serata arrivava con il bisbetico Vincent Zs anche lui però autore di prestazione più che interessante e soprattutto apparso abbastanza concentrato riusciva ad avere ragione di Viller vendicando l’ultima sconfitta e lo faceva a buona media considerando che anche in questo caso c’è una “chiusa” molto importante in 57” netti. Buona terza Velvetlike Erre che anche al salto di categoria si è dimostrata comunque competitiva.

La delusione arrivava invece con il cavallo forse più favorito della giornata assieme a Zelig Jet, ovvero Urogallo Jet. La partenza co i nastri non lo vedeva particolarmente brillante e così Gubellini doveva lanciarlo in costruzione, ma subiva l’anticipo nei tempi da parte di Sans Souci Font in sediolo al quale Claudio De Filippo riusciva a cogliere il tempo giusto rendendosi irraggiungibile. Terza una buona Ursula Grif che era stata appoggiata al gioco dei piazzati e non ha deluso le aspettative dei suoi sostenitori soprattutto grazie a una buona partenza nella giravolta.

GD IN PARI
Le altre due corse erano riservate rispettivamente ai GD e agli allievi. Tra i primi Bene Trofeo di Lui e Michelangelo Franzese che dovevano però dividersi il primo posto con Red Hall Sm stavolta positivo in costruzione. Arrivavano simultaneamente sul palo e neanche la lente dell’obiettivo riusciva a dividerli. Tra gli allievi invece colpo di scena sull’ultima curva quando sbagliavano praticamente all’unisono gli appoggiati Seneca e Point Lavec Candf che erano rispettivamente primo e secondo. Se avvantaggiava così il favorito Turgon che coglieva una vittoria un po’ fortunata, ma che comunque rende giustizia al suo buon momento di forma attuale. Tasmin della Cava precedeva Piervincenzo per le piazze.

Luigi Migliaccio
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Luigi Migliaccio, giornalista ippico, nato a Roma il 16/07/1960. Scrive di Ippica dal 1985, Editorialista Trotto & Turf, collaboratore de "La Gazzetta dello Sport" e Conduttore di Unire Tv, per la quale è stato inviato in occasione di diverse edizioni di Amerique, Elitlopp e Lotteria.