commento 11 maggio 2026

Il lunedì di corse all’ippodromo di Ss. Cosma e Damiano era imperniato sul Premio dei Vulcani, una corsa sulla lunga distanza dei 2600 metri per soggetti di 4 anni che proponeva in posta delle buone individualità.
Poco prima della corsa si è però dovuto registrare il ritiro del favorito Godzilla Font che, uscito un paio di volte in sgambatura, non ha evidenziato un’andatura centrata consigliando il proprio team a un saggio forfait anche nel rispetto degli scommettitori. Rimaneva così abbastanza netta la chance di quello che sulla carta era l’avversario più insidioso, ovvero Greco Trgfrisaia che in effetti si ergeva subito al ruolo di protagonista salvo poi cedere temporaneamente il comando della gara a Gagnant Roa per poi riprenderselo poco dopo il paletto dei 1000 metri. A quel punto Mario Minopoli cercava di replicare al pressing di Gengis Khan Glory che navigava al suo esterno, ma giungeva in retta d’arrivo stanco. Nel frattempo agli ultimi 500 aveva mosso dal fondo del gruppo Giotto LL che Luigi Cuozzo lanciava in una bella progressione incurante della quarta corsia sulla curva finale così nei pressi del palo Gengis Khan passava dopo aver debellato del tutto la resistenza di Greco Trgfrisaia, ma al suo esterno di materializzava proprio Giotto LL che con uno spunto secco, imparabile, faceva sua la vittoria alla ragguardevole media di 1.15.6 al km sui 2.600 merti su un comunque stoico Gengis Khan Glory.

Luigi Cuozzo risultava così il grande protagonista di giornata visto che in precedenza aveva vinto un’altra corsa, la quinta, con Goldust, un figlio di Look The Star autore di prova molto interessante che lo aveva visto andare al comando, cedere strada a Gatorade Font e poi rivenire all’inizio della curva conclusiva con una frazione decisamente superiore per chiudere a media di 1.13.6.

Il convegno si era aperto con la bella vittoria di spunto da parte di Filadelfia e Gennaro Amitrano che hanno risolto la partita grazie a uno spunto secco posto in essere ai 500 finali partendo in pratica dal fondo del gruppo. Subito dopo era la volta di Iconique Font e Vincenzo Gallo che conquistavano il comando delle operazioni sin dalle prime battute e si mantenevano in evidenza sin sul palo di arrivo seguiti da Illustre Brofont a completare la bella accoppiata dei fratelli Gallo.

Tra gli allievi impegnati nella terza corsa a svettare era Ernesto Donnarumma con Bonito Feg che ritrovava la forma dei giorni migliori, andava al comando in pochi metri e resisteva gagliardamente a tutti gli attacchi per transitare per primo sul traguardo. Fauno del Circeo, con Filipppo Gallo alla guida, alla quarta corsa, confermava le sue doti di ottimo “finisseur” conquistando la seconda vittoria consecutiva di spunto muovendo dalla seconda pariglia, mentre alla sesta l’attesissimo Futuro d’Amore penava forse più del lecito per avere la meglio di una coriacea Fabergé Regal, che a poche decine di metri dal palo dopo essere stata superata sembrava addirittura in grado di replicare. In chiusura la prova riservata ai gentlemen. Poco brillante il favorito I Just Called Gar che accusava problemi di andatura e veniva squalificato. Disco verde così per Imolag Stecca con Giuseppe Franco che all’inizio della curva conclusiva muoveva dalla terza posizione alla corda e si isolava in 1.16.7 conquistando la terza vittoria nelle ultime sei uscite a dimostrazione di uno stato di forna più che interessante.
Ora pausa di nove giorni e prossimo convegno di corse all’ippodromo del Garigliano che sarà in programma mercoledì 20 maggio.