
Pomeriggio di corse davvero interessanti quello del mercoledì all’ippodromo di SS. Cosma e Damiano. La prova di maggior rilievo tecnico era programmata come ultima del convegno, un miglio per anziani di categoria b/c con guide riservate ai gentlemen proprietari. Una corsa che non ha tradito le attese risultando anche altamente spettacolare, nonché quella che ha lasciato registrare il miglior ragguaglio cronometrico. A spuntarla è stato l’ospite romano Bomber Man, un figlio di Adrian Chip guidato da Gianni Manzone che, avviatosi alla corda per il ritiro di Braveheart Grif, ha conquistato il comando in pochi metri e ha tenuto botta a suon di parziali ai vari attacchi che gli sono stati portati soprattutto quello, nell’ultimo mezzo giro di pista, del favorito Energy King Gar (Antonio Roberto d’Angelo) che lo ha affiancato e ha provato a piegarne la resistenza, ma il leader è riuscito a reagire sin sul traguardo, complice anche un leggero allargamento dell’avversario, dovuto probabilmente alla mancata chiusura completa della briglia, concludendo alla ragguardevole media di 1.11.9 al km.
Pista particolarmente veloce, complice anche un clima ideale per correre, e lo si è visto anche nelle corse precedenti. Alla settima, una categoria F con ottimi anziani, c’è stato il lungo duello tra Fast Navy Jet (Antonio Simioli) partito al comando, e l’atteso Dream Time Bi (Lucio Becchetti) che è avanzato al passaggio davanti alle tribune per affiancare il leader. I due hanno battagliato per tutto il giro finale dell’anello pontino, ma proprio mentre Fast Navy Jet sembrava aver risolto la partita in suo favore e Dream Time Bi si disuniva in qualche passo di galoppo, dalle retrovie arrivava lo spunto secco e fresco di Fuente Cas (Gaetano di Nardo) che metteva tutti d’accordo chiudendo a media di 1.12.3, nuovo limite personale del figlio di Napoleon appartenente alla scuderia Bevi.
Il cavallo più netto della giornata nei pronostici era Faberge Regal (terza corsa), offerto a non più di ½ sia sul campo che on line. Giorgio D’Alessandro Sr. ha guidato con grande fiducia la figlia di Telecomando Ok: ha dato un primo attacco alla leader Emenel sulla dritta di fronte fino alla metà dell’ultima curva, poi ha fatto rifiatare leggermente la sua allieva e quindi ai 150 metri si è riproposto passando agevolmente e chiudendo in 1.13.9, mentre per il secondo posto emergeva Fan Idole Laksmy.
Da segnalare nella giornata anche i due doppi di successi: quello a seguire da parte di Gennaro Amitrano e quello, in parte già citato di Gaetano di Nardo. Per Amitrano il primo è arrivato con Ingrid Gtl nella prova sul doppio km con partenza con i nastri (ma tutti alla pari) riservato ai tre anni. La figlia di Met’s Hall era apparsa veloce già nelle false partenze e in effetti subito dopo la giravolta non ha avuto problemi ad insediarsi al comando. L’avversario più insidioso è stati senza dubio Itsmylife (Vincenzo Gallo) che ha impegnato ripetutamente la leader negli ultimi 700 metri dando anche l’impressione all’imbocco della retta di arrivo, di poter passare, ma Ingrid Gtl ha trovato la forza di reagire e forse l’altro ha manifestato qualche piccola esitazione di ordine caratteriale fatto sta che i due sono transitati sul traguardo separati da poco più di un muso. Soggetti comunque di buona prospettiva.
Subito dopo è arrivato il secondo successo del professionista campano. Ancora un doppio km con i nastri e anche in questo caso una buona partenza con Degas del Ronco che gli ha consentito di insediarsi in seconda posizione dietro la veloce Fantasia Luis. Ai 350 conclusivi sul calo di quest’ultima Degas del Ronco è riuscito a trovare lo spazio per abbandonare la corda e seguire Carlos Op e Benhur jet che erano andati in fuga per poi agguantare il successo proprio in prossimità del traguardo con gli ultimi 100 metri letteralmente volati. 1.15 la media al km, e successo a quota rilevante per il figlio di Iulius del Ronco. Per quanto riguarda Di Nardo, la prima vittoria del pomeriggio era giunta nella prova di apertura con Global Sunrise. Il figlio di Twister Bi ha beffato l’atteso Goldust che si è dovuto accontentare del secondo posto.
Rimangono da sottolineare i successi di Happy Soul alla seconda e Granduca di No alla quarta. Inattesa sicuramente quella di Granduca di No che ha prodotto una quota più che interessante, oltre 20 contro uno, con Domenico Marinò che è andato a chiedere e ottenere strada dopo 600 metri a Guapo Beta e ha poi condotto sin sul traguardo davanti a Grey Dbl e a Grease Bi autore di uno slalom interessante negli ultimi 300 metri che gli è valso il terzo gradino del podio.
Un po’ sottovalutata dalla punta l’importata svedese Happy Soul che Antonio Simioli ha condotto al successo al nuovo limite personale di 1.13.3 bissando una recente affermazione foggiana, dopo un lungo duello con Iokovic Jet che era scivolato al comando, ha ceduto strada all’avversaria per poi tornare davanti al paletto dei 600 metri, ma non è riuscito ad opporsi in arrivo chiudendo comunque con un brillante secondo posto.
Il mese di maggio all’ippodromo di SS. Cosma e Damiano si concluderà mercoledì prossimo 27 e poi spazio a un giugno abbastanza intenso con otto giornate di corse.
