
Come da tradizione, il primo “trofeo” della stagione aggiudicato all’ippodromo di SS. Cosma e Damiano. Nel solco della vocazione allevatoria dell’impianto pontino, è una competizione riservata alle femmine. La corsa è unica nel suo genere nel calendario nazionale, con una formula che propone due eliminatorie: la prima riservata ai professionisti che guidano cavalle di quattro anni; la seconda con i gentlemen, in sulky a femmine anziane (cinque anni e oltre). Si qualificano per la finale le prime tre di ciascuna batteria e la migliore quarta. La finale a sette (quindi con tutte le concorrenti in prima fila a contatto con le ali dell’autostart) si disputa sulla distanza dei 1100 metri, unica corsa in tutto il calendario nazionale programmata sul giro di pista secco.

E’ Goodbye Bar “La più Bella del Reame” 2026. Corsa come sempre spettacolare e ricca di emozioni. Allo stacco della macchina la più veloce era stata Collier con Filippo Esposito che dalla posizione più esterna era riuscita comunque a insediarsi al comando, non senza spesa, scavalcando prima Eolieper (finita in rottura) e poi Goodbye Bar che comunque rimaneva in seconda posizione ancorata alla sua schiena. Collier tirava via ad andatura sostenuta nel tentativo di mettere in difficoltà le avversarie, ma in dirittura d’arrivo sia Goodbye Bar che Giulia Op spostavano al suo esterno per averne ragione in un arrivo comunque serrato.
Le due batterie della manifestazione erano state vinte dalla stessa Giulia Op che in una corsa tatticamente anomala era riuscita a far valere il suo spunto incisivo dopo che Goodbye Bar, in testa con parziali lentissimi, si era allargata facendosi sorprendere all’interno da Griffe Jet risultando poi incapace di reagire prontamente; e da Eolieper in percorso d’avanguardia a media molto interessanti.

