
Spettacolo e un po’ di suspance nella TQQ disputatasi all’ippodromo di SS. Cosma e Damiano nella serata di giovedì e intitolata alla memoria di Biagio Lo Verde a dieci anni esatti dalla sua scomparsa.
Verdetto modificato “a tavolino” dalla giuria dopo che a transitare per primo sul traguardo era stato Dijon Group, un figlio di Nad Al Sheba allenato e guidato da Giorgio D’Alessandro Jr. che si era prodotto nell’allungo decisivo ai 400 finali. In testa subito dopo la giravolta era infatti andato Carlos Op (Antonio Velotti) che aveva condotto a buona andatura per oltre 1400 metri, salvo poi accusare lo sforzo. Ai 400 finali, come dicevamo, lo scatto di Dijon Group che dalla terza posizione alla corda andava a rilevare il comando allungando subito di tre/quattro lunghezze anticipando il favorito Fashion Grif e transitando così per primo sul palo. La giuria però azionava la sirena dell’intervento d’autorità e, riesaminando il filmato della corsa, scorgeva una doppia rottura di Dijon Group nella fase della partenza che costringeva il giudici alla squalifica. Vittoria quindi per quella che era la favorita della vigilia, ovvero Fashion Grif, davanti a Dickens e Danea di Poggio, mentre Baldwin e Argento Jet completavano la combinazione quintè 14 – 9 – 10 – 3 – 6 che non produceva alcun vincitore con conseguente jackpot.
In precedenza l’altra corsa di maggior livello tecnico della giornata, riservata a discrete femmine di tre anni, aveva lasciato registrare il bel successo di I Want You e Filippo Gallo. Partita con prudenza la figlia di Ideale Luis dopo 600 metri ha spostato andando a prendere la seconda pariglia dietro Iride Vf a sua volta posizionatasi al fianco della battistrada iniziale Infanta Grif. Sull’ultima curva a mossa decisiva di I Want You che debellava la resistenza delle avversarie e affrontava la dirittura d’arrivo al comando resistendo al ritorno di Imola Cs e chiudendo con il nuovo limite personale di 1.13.7.
Il convegno era iniziato con il successo del bisbetico, ma dotato Gengis Khan Nobel. Dopo una lunga serie di rotture questa volta il figlio di Wishing Stone, interpretato al meglio da Francesco Tufano metteva assieme un bel percorso netto che gli valeva il successo grazie a uno spunto secco prodotto negli ultimi 200 metri ai danni di un comunque positivo Galaxy Staf.
A seguire vittoria sofferta ma meritata di Fuego Clemar che ha lottato molto con Elton per conquistare il comando delle operazioni riuscendovi solo dopo 600 metri. A quel punto Umberto Di Vincenzo ha cercato di proseguire sull’abbrivio inscenando una mini fuga sulla retta di fronte, ma finendo ovviamente con l’accusare un po’ la stanchezza all’ingresso in retta di arrivo. Tanto che su di lui piombavano simultaneamente Belvolo, Elettra Sm e Florinda Luis. I quattro finivano praticamente tutti insieme sul traguardo (tutti col medesimo tempo di 1.14.3) in un arrivo spettacolare, ma Fuego Clemar riusciva a conservare ancora un piccolissimo vantaggio.
Alla terza corsa puntuale il successo del cavallo forse più “chiacchierato” della serata: Flavio, portato al successo da Antonio Simioli in una corsa dell’esito già scritto prima dall’inizio dell’ultima curva. Risultati invece a sorpresa nelle ultime due prove. Alla sesta, riservata ai gentlemen. Grandsoiree Bigi andava conquistava la testa della corsa in pochissime battute e procedeva di buona lena, ma negli ultimissimi metri doveva piegarsi al finale di Gessica, con in sediolo l’ospite Francesca Consoli, protagonista di un bel recupero con tanto di terza ruota sulla curva conclusiva. Nell’ultima prova del convegno, invece, exploit di Irmasimi e Raffaele Forino che poco prima dell’ultima curva, approfittando anche del prolungato duello tra la favorita Insegna Jet e Isabel Op, scattavano dalla seconda pariglia salutando la compagnia per isolarsi sul traguardo.
