
Tutti i guidatori di scena all’Ippodromo del Garigliano durante la riunione 2026 si cimentano nella Garigliano League – Memorial Sergio Viola (nel ricordo del grande professionista prematuramente scomparso). La classifica tiene conto di tutte le corse disputate fino alla serata del 18 Agosto, con esclusione delle prove del “Torneo dell’Avvenire”.
I primi 9 in graduatoria a quella data, più il vincitore del Palio dei Comuni, accedono di diritto alla finale del 3 settembre, che si articola su due prove con guide a sorteggio e punteggio tradizionale, seguite da un invito con punteggio maggiorato, per il quale i protagonisti possono scegliere il cavallo da guidare.

Tre le prove per decidere la Garigliano League 2026. Nella prima, caratterizzata da molte rotture, vittoria di Funny Face e Raffaele Forino in percorso di testa a media di 1.15.2. Nella seconda è stato invece Mario Minopoli Jr a prevalere grazie a Falcone, autore di uno spunto secco davvero imparabile negli ultimi 150 metri di corsa che lo ha portato a recuperare diverse lunghezze di distacco e a sopravanzare Fulmine Fas che aveva condotto sin dal primo metro, ma non ha potuto opporre nulla all’affondo del figlio di Ranymede Fas.
La finale vedeva quindi appaiati in classifica Raffaele Forino e Mario Minopoli Jr ed era quest’ultimo a conquistare il titolo 2026 grazie a un successo perentorio ottenuto con Greco Trgfrisaia, un quattro anni figlio di Maharajah che al debutto contro gli anziani si disimpegnava veramente molto bene. Il professionista campano dopo una partenza prudente tra i nastri approfittava del rallentamento imposto dai primi dopo una frazione iniziale molto veloce, nonostante la partenza da fermo, per sorprendere Ector Francis e Crescenzo Maione che erano al comando e rilevare a sua volta la testa della corsa dopo 800 metri. A quel punto Greco Trgfrisaia proseguiva sul passo con parziali importanti e non ammetteva più intromissioni giungendo a concludere da vincitore alla media più che ragguardevole, considerata anche la partenza da fermo, di 1.13 sul doppio km. Ector Francis giungeva secondo dando a Crescenzo Maione anche il posto d’onore nella classifica finale, mentre il penalizzato Fierro Star (Filippo Gallo), autore di un buon recupero, giungeva terzo.


