commento 5 luglio 2026

Domenica di gala all’ippodromo di Santi Cosma e Damiano con la disputa del Gran Premio Città di Napoli e della relativa prova riservata esclusivamente alle femmine. Sono stati davvero molti i soggetti in grado di imporsi all’attenzione di un pubblico particolarmente numeroso che non ha mancato di applaudirne le imprese.

La vetrina va ovviamente ai due vincitori dei Grandi Premi. Nel Gran premio Città di Napoli (Gr. 1 da 165mila euro di dotazione) Il Trio Jet ha dominato dal primo all’ultimo dei 2.100 metri del percorso come del resto gli era accaduto in altre circostanze confermando la sua grande predisposizione ai percorsi di testa. Santo Mollo in sediolo al portacolori di Stefano Bondi è andato subito al comando. Poi ha tirato i remi in barca per circa un km chiuso a media tutt’altro che da gran premio, ma successivamente ha sfoderato un secondo giro in meno di 1.11 che gli ha permesso di rintuzzare tutti i tentativi di rimonta di Iambellesi Tq che, con Marco Stefani, dopo essersi sistemato secondo in corda dietro al leader, ha provato nel finale ad insidiarne il primato senza mai avvicinarsi più di tanto. Buon terzo Itan Pal Ferm che ha così rispolverato una forma concreta che lo ripropone nella parte alta della graduatoria della generazione.

gran premio Città di Napoli 2026 - arrivo
gran premio Città di Napoli 2026 – arrivo
gran premio Città di Napoli 2026 - premiazione
gran premio Città di Napoli 2026 – premiazione

Se nella prova Open quelli che erano i pronostici della vigilia sono stati sostanzialmente rispettati, altrettanto non si può certo dire nel “Filly” ovvero la corsa riservata esclusivamente alle femmine. Qui c’è stata la bellissima affermazione di In The Night Gar, una figlia di Victor Gio e Zuwara Gar e quindi sorella uterina del più celebre Falco Killer Gar, che rientrava sulle pista italiane dopo una lusinghiera vittoria in Svezia, ma che ha confermato i grandi progressi messi a segno di recente con una prestazione davvero stratosferica. L’errore iniziale sulla prima curva da parte della favorita Ingrid Am sembrava aver dato via libera all’altra cavalla molto attesa della corsa, Irma Ferm, che in effetti si insediava ben preso al comando sopravanzando In Scream Gio, ma bisognava fare i conti con In The Night Gar (allevata proprio sui prati del Garigliano) che Federico Esposito proriettava all’esterno della battistrada con un ultimo km stratosferico nell’ordine dell’1.10 appena abbondante, al quale Irma Ferm cercava vanamente di opporsi. Il sorpasso avveniva negli ultimi 50 metri di corsa e dava a In The Night Gar il meritato successo, ma a Irma Ferm un onorevolissimo secondo posto, mentre terza dalle retrovie giungeva I Love America.

gran premio Città di Napoli Filly 2026 - arrivo
gran premio Città di Napoli Filly 2026 – arrivo
gran premio Città di Napoli Filly 2026 - premiazione
gran premio Città di Napoli Filly 2026 – premiazione

Questi i due eventi più attesi di una sera che, come si diceva, ha posto però all’attenzione generale almeno un altro paio di soggetti. Nella prova di apertura, la prima al centro sud per i due anni al debutto. C’è stata l’affermazione di Leao con in sulky Vincenzo Luongo. Il figlio di Trixton si avviava con prudenza, iniziava la risalita dopo 500 metri, per completarla al paletto di metà gara sull’errore del primo leader Lauro Op. A quel punto il puledro allenato da Massimo Finetti era padrone della situazione e non aveva problemi a rimanere davanti sin sul palo di arrivo.

Molto bello anche il successo di Fierobecco Font nella prova per anziani di categoria BC incastonata tra i due Gran Premi. Il figlio di Ringostarr Treb ha tenuto fede al pronostico che lo indicava come chiaramente il cavallo più favorito di tutto il convegno. Partito forte insieme a Brezza du Kras, Fierobecco ha dapprima lasciato sfilare l’avversaria per poi rilevarla al comando dopo 500 metri. Molto intenso il ritmo imposto dai due che rendevano impossibile ogni tentativo di rimonta da parte degli avversari e così sul traguardo Fierobecco precedeva Brezza du Kras alla più che ragguardevole media di 1.11.1 al km.

Gennaro Riccio, in sediolo a Brezza du Kras, non ha potuto così completare il doppio di successi in giornata, ma può dirsi comunque soddisfatto vista anche la bella prestazione di Dakota Ek che nella seconda corsa, quella sul doppio km con partenza con i nastri, aveva confermato il suo ottimo momento di forma scattando al momento giusto su Falko LJ per poi contenere il ritorno di Argento Jet terminato a circa una testa di distanza.

A completare il programma la bella vittoria da favorito di Goldrake Fks (Mario Minopoli Jr.) e quella nella prova di chiusura di Elemis d’Orio con Elena Villani abile a cogliere prima degli avversari il momento di difficoltà della leader iniziale Fatima Trebì.