commento 7 luglio 2026

Il martedì di trotto all’ippodromo di SS. Cosma e Damiano era incentrato sul Premio Isole Pontine, una condizionata sul miglio per buoni tre anni che ha fatto registrare la bella vittoria di Incontrada Grif, una figlia di Green Manalishi allenata e guidata da Antonio Simioli che ha meritato pienamente il successo.

La portacolori di Giovanni Battista Orsi, infatti ha fatto partenza sopravanzando Rosa di Quattro e poi alla fine della prima curva ha ceduto strada al favorito In Caelo Art che ha così condotto a buon ritmo fino a metà della retta di arrivo, quando Antonio Simioli, complice anche l’errore di Isidoro Font, ha spostato dalla schiena del leader e l’ha sopravanzato a pochi metri dal traguardo chiudendo a media di 1.12.3 che costituisce anche il nuovo primato personale della figlia di Green Manalishi.

Doppio in giornata per Antonio Simioli grazie anche alla vittoria ottenuta all’ultima corsa con Good Luck Fi che teneva ampiamente fede al suo ruolo di favorito con un percorso che lo vedeva sfilare al comando dopo 500 metri sull’accondiscendente Gracy Valsan. L’epilogo avveniva a 500 metri dal traguardo quando sul battistrada si portavano il compagno di allenamento Grassia Effe e Gardenia d’Or che lo costringevano a una violenta reazione. Good Luck Fi poteva così mettere a segno una frazione finale comunque incisiva che lo poneva al riparo da attacchi esterni mentre a completare il podio giungevano Ghost Laksmy e Gandhi di Casei.

In realtà il professionista campano di stanza con i suoi allievi proprio nell’impianto di SS Cosma e Damiano era indiziato di un bel “triplete”, ma proprio nella prima delle corse che lo vedeva in gara (la terza del programma) si doveva accontentare di un comunque buon secondo posto con Ivor Big Laksmy che partito secondo alla corda dietro Incanto Guida provava a spostare in retta di arrivo. In realtà l’allievo di Simioli superava il battistrada ma per linee interne lo spunto più veloce era quello di Ivor di Girifalco con Giuseppe Immobile che aveva quindi la meglio.

Il convegno si era aperto con il successo col brivido di Ideale Nap. In effetti il figlio di Victor Gio in pista chiudeva al primo posto con ampio margine sul più immediato inseguitore. Ma una manovra brusca del proprio interprete gli faceva confondere il passo proprio in coincidenza del palo di arrivo costringendo la giuria mettere il giallo per un’analisi più approfondita della situazione al termine della quale veniva ravvisato che nel momento in cui il cavallo varcava l’immaginaria linea del traguardo la sua andatura era ancora regolare.

A seguire c’era molta attesa per Condor Ors, un figlio di Moses Rob che era rientrato pochi giorni or sono dopo uno stop di circa un anno e mezzo ed era annunciato in buone condizioni. In effetti l’allievo di Mario Minopoli riusciva a conquistare il comando della corsa con una frazione molto veloce, ma sul finire della dirittura di fronte veniva attaccato con decisione da Everett Grif che si faceva tutta la curva in terza corsia anticipato anche da uno stoico Bonito Feg. In retta di arrivo Condor Ors cedeva e Everett Grif con in sediolo Mario Donnarumma si allungava buon vincitore davanti a Big Jim Lf e El Chapo Laksmy, mentre Bonito Feg doveva accontentarsi del quarto posto al termine di una prova molto dispendiosa.

Annunciati e puntuali invece i successi di Boato Tor (Filippo Gallo) alla quarta corsa e di Gica Spritz nella prova riservata ai gentlemen che vedeva Elena Villani in sediolo al figlio di Wishing Stone, resistere al ritorno di Goteborg Iz.

L’appuntamento con le corse all’ippodromo del Garigliano si rinnova giovedì 9 luglio con una riunione incentrata sulle due prove del circuito “la strada per le classiche” e sulla TQQ.