commento 4 agosto 2026

Corse quasi tutte molto equilibrate quelle della prima riunione di agosto all’ippodromo di Santi Cosma e Damiano. Serata che celebrava alcuni dei grandi vini italiani. Il “Quasi” è d’obbligo perché proprio la prova di maggior spessore tecnico, il Premio Amarone della Valpolicella proponeva un cavallo nel ruolo di nettissimo favorito che alla prova dei fatti non ha certamente deluso le attese.

Encierro, infatti, interpretato da Antonio Di Nardo che ha sostituito Alessandro Gocciadoro negli ingaggi della serata ha vinto da cavallo superiore passando al comando dopo circa 500 metri di gara e contenendo poi nel finale il ritorno di Francesco Grif che ha cercato di vendere cara la pelle, ma alla fine si è dovuto accontentare di un pur onorevolissimo secondo posto chiudendo a media di 1.12.6 sui 2100 metri dell’anello pontino.

A dire il vero la corsa con la maggior dotazione in termini di premio era stata la prima riservata alle femmine debuttanti che ha visto il bel successo di Lara Fabian (Ferdinando Minopoli). Che ha portato al comando la figlia di Ideale Luis, poi dopo aver gestito i parziali per metà gara, ha ceduto il comando a Liz Mail che a quel punto provava a imprimere ritmo selettivo nel tentativo di scrollarsi di dosso le avversarie, ma nel finale doveva cedere proprio al ritorno di Lara Fabian dimostratasi nell’occasione cavalla estremamente duttile.

La maiden riservata ai tre anni posta in corrispondenza della seconda corsa faceva registrare il successo in percorso di testa dell’appoggiata Ibrida che una volta al comando non ha mai ammesso interferenze da parte delle avversarie e ha chiuso a media di 1.15.7

La terza corsa viveva sulla fuga in avanti di Gacrux Mail (Pier Luigi D’Angelo) che percorreva il primo km di gara addirittura in meno di 1.11, ma nel finale doveva cedere alla rincorsa di una valida Gisel Amg (Filippo Gallo) che si affermava a media di 1.12.9. L’intervento della giuria poi retrocedeva Gacrux Mail al terzo posto a vantaggio di Griffe Jet che si era ritrovata la strada chiusa dall’avversaria nel tentativo di filtrare alla corda.

Di spunto anche il bel successo di Enea Bieffe alla sesta corsa con Giorgio D’Alessandro Jr, come anche quello di Dulche de Leche nella prova che concludeva il programma, con Sabato di Vincenzo abile a risparmiare lungo il percorso per poi sferrare l’attacco decisivo in dirittura di arrivo e vincere a quota comunque rilevante.

Il “botto” della giornata lo aveva però realizzato poco prima Eugenio Marzio nella prova riservata ai gentlemen vincendo con Itaco a quasi 30 contro uno, ma con una progressione davvero irresistibile messa in atto al paletto dei 500 metri conclusivi che lo ha portato prima a riprendere e poi a staccare di diverse lunghezze il fuggitivo In Capo Alro che ha comunque conservato un buon secondo posto.