
Serata davvero interessante e ricca di emozioni quella del venerdì della “Notte delle Stelle” all’Ippodromo di Santi Cosma e Damiano. Le due finali del Campionato Femminile per le tre e le quattro anni, il Palio dei Comuni del Pontino – con la sempre intrigante formula delle batterie e finale – e altre tre prove di buon livello tecnico hanno proposto uno spettacolo in linea con quelle che erano le aspettative.
Sono In The Night Gar e Geber’s Dream le due reginetta dei Campionati femminili. Accomunate dalla “Griffe” Gocciadoro al training, hanno entrambe vinto in maniera nettamente e autoritaria, sfruttando certamente anche le evenienze proposte dallo svolgimento delle corse, ma questo fa parte del gioco.
In The Night Gar ha fatto sua la prova per le tre anni (trofeo eFLOW) con una condotta quanto mai autoritaria. Sfilata al comando dopo appena 300 metri sulla compagna di allenamento Ingrid Am, la figlia di Victor Gio dopo aver completato un primo giro in controllo, si è prodotta in un’accelerazione importante (1.10.2 gli ultimi 1000 metri sul cronometro del cronista) che non poteva ammettere, e non ha ammesso, alcuna replica da parte delle avversarie che si sono dovute limitare alla lotta per le piazze che ha premiato la stessa Ingrid Am su Irma Ferm. 1.13 netto la media al km conclusiva.
La prova per le quattro anni (Memorial R. Capasso) viveva invece su due colpi di scena immediati, ovvero le rotture al via delle due concorrenti più attese: Gloria Italia e Giovaz. Ad approfittarne era l’altra “gocciadoriana” Geber’s Dream affidata per l’occasione alla fredda interpretazione di Andrea Guzzinati il quale, resosi conto della debacle delle due avversarie più insidiose, portava la figlia di Donato Hanover a rilevare il comando delle operazioni, cosa che avveniva dopo poco più di 300 metri di corsa, e da li riusciva ad amministrare il vantaggio sin sul traguardo conservando un margine minimo, ma comunque netto su Goggia, protagonista di un ottimo finale, mentre a completare il podio giungeva Genny Lj.
Nessuna sorpresa dalle batterie del Palio dei Comuni come da tradizione intitolato alla memoria del Cav. Antonio D’Angelo, ideatore e fondatore dell’ippodromo del Garigliano. Le due favorite Elise Ana (Vincenzo Luongo) e Dali Prav (Rene’ Legati) rispettavano al meglio il pronostico vincendo in maniera abbastanza agevole i rispettivi heats. Il miglior tempo (1.11.4) permetteva a Rene’ Legati di scegliere per primo il numero di partenza per la finale. La posizione alla corda così ottenuta gli consentiva di rimanere in terza posizione al via dell’atto conclusivo senza alcuna spesa dietro la stessa Elise Ana e Cuba del Duomo. Al passaggio ai 600 metri il professionista lombardo rompeva gli indugi: spostava all’esterno la figlia di Donato Hanover per portarla gradualmente al largo della battistrada nonostante quest’ultima avesse provato ad aumentare la propria cadenza. Le due ingaggiavano un violento duello che si esauriva a cento metri dal traguardo quando Dali Prav passava definitivamente, per dare alla XIX Comunità Montana il successo nel Palio 2026. Al secondo posto con un buono spunto finale giungeva Flower Slf davanti a Fashion Grif. 1.11.4 la media al km della vincitrice.
