commento 18 agosto 2026

Un velo di tristezza ha inevitabilmente contrassegnato la giornata di corse di giovedì all’ippodromo di SS. Cosma e Damiano. La scomparsa di Varenne è stata celebrata anche dai protagonisti delle corse, pubblico, professionisti, commissari con un breve raccoglimento effettuato dopo la quinta corsa a testimonianza di quanto tutta l’ippica italiana è stata e sarà sempre grata alle imprese del Capitano.

La giornata era anche dedicata alla memoria di Carmine Ciccarelli, storico proprietario campano, con i premi che hanno ricordato alcuni dei tanti cavalli che hanno fatto parte della sua scuderia. Il “Centrale”, appunto il memorial Carmine Ciccarelli, riservato agli anziani di categoria AB impegnati sul miglio, è stata una corsa altamente spettacolare nonostante un campo partenti esiguo, appena in cinque al via, ma tutti pronti a giocarsi le rispettive chances di vittoria. Prova ne sia che sul traguardo sono arrivati tutti vicinissimi e addirittura in tre su una stessa linea tanto da costringere il giudice di arrivo a un attento esame della fotografia. Alla fine ha prevalso Zefiro D’Ete l’undicenne figlio di Mago d’Amore che Gaetano Di Nardo ha interpretato in un coraggioso percorso di testa, prima respingendo al via l’attacco di Golimpio d’Or e poi riuscendo a sottrarsi di misura al finale del compagno di allenamento Flash Amg. Corsa vissuta intensamente anche sul piano tattico con Golimpio D’Or e Mario Minopoli Jr che da un lato cercava di insidiare all’esterno il battistrada, dall’altro dovevano badare all’attacco di Flash Amg (Filippo Gallo) che più volte tentava di scavalcare l’avversario in terza corsia per cercare di portarsi su Zefiro D’Ete. Gli ultimi 300 metri sono stati affrontati dai tre all’arma bianca con Zefiro alla corda che è riuscito a conquistare il successo di strettissima misura su Flash Amg forse anche vittima di un leggero contatto con Golimpio che era al suo interno e che alla fine ha concluso al terzo posto. 1.12.5 il tempo al km per Zefiro D’Ete che ha conquistato la sua 29.a vittoria in carriera.

In apertura di convegno, nella prova riservata ai puledri ha un po’ deluso il favoritissimo Leopold Ferm, capace di andare al comando in pochissime battute subito pedinato da Lincoln Jet (Ferdinando Minopoli), bene avviatosi dalla seconda fila. Umberto di Vincenzo, in sediolo al figlio di Nad AL Sheba, ha provato a gestire i ritmi con un giro abbastanza lento per poi accelerare nella seconda parte della gara, ma l’avversario gli è rimasto sempre attaccato alla schiena e appena in retta di arrivo ha spostato all’esterno venendo ad averne ragione abbastanza agevolmente.

Nella seconda corsa invece fuga vincente di Idra di Casei con il giovane Lorenzo Muscolini in sediolo. Partita molto velocemente, la figlia di Ringostarr Treb ha guadagnato subito un paio di lunghezze rivelatesi determinati per l’esuito finale. Gli avversari hanno provato ad accorciare e ad attaccare nel finale, ma Idra di Casei è riuscita a conservare un leggero margine sin sul traguardo vincendo a media di 1.17.2 e a quota piuttosto interessante.

La terza corsa proponeva un doppio km per quattro anni con Gioiosa Galis autrice di una convincente sgambatura pre-gara ed eletta favorita dal betting. In effetti dopo una partenza tranquilla l’allieva di Umberto di Vincenzo andava a rilevare il comando dopo circa 400 metri e sembrava in grado di mettersi al sicuro dai tentativi di risalita degli avversari, ma Gusion Mo, con Filippo Gallo in sediolo, partito in terza posizione, nonostante la seconda fila, riusciva a trovare lo spazio per venire all’esterno ai 400 finali e si produceva in una bella rincorsa coronata dal successo a media di 1.17 netti. Il primo successo in carriera per il figlio di Lorenz del Ronco sicuramente migliorato rispetto alle ultime uscite.

Nella serata intitolata a Carmine Ciccarelli non poteva mancare il risalto del figlio Ciro che nella prova riservata ai gentlemen ha portato al successo I Am Guar con un percorso di testa importante. Partito col numero al largo della prima fila. Il figlio di Nad Al Sheba ha resistito prima agli attacchi della favoritissima Isabella Luis e poi in arrivo si è messo al sicuro dal ritorno anche di Incubo Regal che a fil di palo ha regolato la stessa Isabella per il posto d’onore.

La serata è stata completata dalle vittorie di Foreman W Fior nella quinta corsa con Giuseppe Immobile e da Gaudì dei Veltri (Francesco Tufano) nella prova di chiusura, con quest’ultimo che ha rispettato ampiamente il pronostico che lo indicava come uno dei soggetti più appoggiabili della serata.

Serata che ha visto tanta animazione nel parterre con il tradizionale appuntamento con l’elezione di Miss Ippodromo e un folto pubblico che ha fatto da cornice allo spettacolo in pista. Giovedì nuovo appuntamento con il Torneo dell’Avvenire riservato ai drivers under 33.